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29 novembre 2016 – Le Magare, un mondo di magia

Gennaio 29th, 2018 by

Ore 18.00 | Piazza Don Luigi Magnelli
Conferenza stampa di presentazione
A seguire degustazione di “Paddruni e Ficu” e della “Chjina”

Ore 19.00 | Piazza Don Luigi Magnelli
Concerto dei Sertango

Il progetto musicale, nato nel 2011 è basato su un repertorio dedicato principalmente al tango e alle sue contaminazioni attraverso composizioni originali e rivisitazioni di brani della tradizione.

Ispirandosi agli Ensemble di Astor Piazzolla e Richard Galliano, veri e propri traghettatori del tango popolare verso il jazz, il risultato finale è una sorta di tango elaborato, dal carattere forte e impetuoso, avvolto sempre da un suono sensuale e ricco di lirismo, in cui confluiscono elementi legati alla tradizione tanghera, al folklore e al mondo del jazz in cui l’aspetto della “creazione estemporanea” viene sempre affrontato con discrezione e senso misurato rispetto alla “scrittura compositiva” dei brani.

Tali scelte hanno brillantemente assolto uno degli obiettivi prioritari dei musicisti e cioè, quello di concepire le proprie esecuzioni e composizioni in pure stile cameristico dove l’arrangiamento gioca un ruolo fondamentale per esaltare il contrappunto e le strutture delle composizioni: elementi riconoscibili nella tradizione classica europea.

La musica è il guado possibile tra le diverse sfere così inconsapevolmente collegate, da tradizioni sonore conservate, riposte nelle abili mani dei musicisti; ma la musica non è mai pura conservazione e sempre trova la propria strada, come fa l’acqua, come fanno i popoli quando per necessità si muovono.

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30 Novembre 2016 – Le Magare, l’energia della natura

Gennaio 29th, 2018 by

Ore 19.30 | Piazza Don Luigi Magnelli
Concerto dei NOIR COL

I Noir Col nascono nel 2008 nella provincia di Cosenza da un’idea di Alessandro e Marcostefano Gallo, rispettivamente compositore e autore della band. I primi passi vedono i Noir Col esibirsi in trio acustico per tutta la Calabria, successivamente tra il 2009 ed il 2010 si concentrano sulle proprie canzoni, incidendo diversi brani in studio: nasce nel 2010 così il singolo “Virare verso sud”, edito da Pirames International e nel 2011 arriva l’Ep “Amore in corsivo”, sempre edito dalla stessa casa discografica.

Dall’estate del 2011 parte inoltre il progetto live in quartetto acustico, che tocca tutta la regione, per poi l’anno successivo trasformarsi in trio acustico, allargando i propri confini fino alla Basilicata. Dopo anni pieni di concerti, nel 2014 i Noir Col si sdoppiano: da una parte propongono un duo acustico composto da chitarra e voce, dall’altra un quartetto blues in cui vengono eseguiti anche i propri brani. Nel 2016 esce il cd “Virare verso sud”, 11 pezzi con il meglio della produzione Noir Col. Sempre nel 2016, i Noir Col partecipano in veste di coach nel talent The best music team, risultando vincitori alla fine della rassegna.

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1 dicembre 2016 – Le Magare e il suono della natura

Gennaio 29th, 2018 by

Ore 17.30 | Sala Iusi
Presentazione libri:
Eustachio Naumann. Le montagne che camminano di Assunta Morrone e Iole Savino;
Ludò il ragazzo che cercava la fantasia di Grazia Fasanella
A seguire degustazione di “Paddruni e Ficu” e della “Chijna”

Le autrici:
ASSUNTA MORRONE:
Assunta Morrone è nata e vive a Cosenza. Dal 2007 è Dirigente Scolastico, Presidente del Cidi, Centro d’Iniziativa Democratica degli Insegnanti di Cosenza e si occupa di formazione, in particolare sui temi della lettura, della scrittura e della didattica laboratoriale. Ha pubblicato un libro di monologhi lirici sul mito, “Come fa l’onda” Falco Editore; due racconti noir, “Se soltanto mancasse il vento”e “Leggi nei miei occhi”, Falco Editore; alcuni racconti, albi e libri illustrati per bambini e ragazzi, tra cui “Il Bosco”, “Io e Velazquez”, “La Maratona”, “Artebambini di Bologna” e “Meno di niente”, “Coccole Books” di Belvedere M.Mo (CS).

IOLE SAVINO:
Jole Savino è illustratrice di albi per l’infanzia. Svolge da molti anni attività laboratoriali ludico-didattiche di arte nelle scuole e di formazione per adulti. Dal 2011 fa parte dell’equipe della Rivista d’arte per bambini “Dada”, per cui ha firmato più di una copertina oltre che affiancare le sue illustrazioni ai racconti di diversi scrittori nella sezione antologica. Ha illustrato per la casa editrice Artebambini l’albo e il kamishibai “Il Bosco” (2013) e il giallo per ragazzi “Io e Velazquez” (2014). Di prossima uscita l’albo “Non è solo cartastraccia” di cui è autrice e illustratrice.

GRAZIA FASANELLA:
Grazia Fasanella è nata e vive a Cosenza. Ha pubblicato Le fiabe di Grace… storie vere in un mondo fantastico (Pellegrini, 2008) e Nel mondo di Grace (Falco Editore, 2011).
Alcuni suoi racconti sono confluiti in Doni di Maria Rita Parsi (Mondadori, 2012). Ha curato le illustrazioni del libro Magia Rotariana. Arcobaleno di fiabe a cura di Delly Fabiano (Distretto Rotary 2100): una raccolta di quaranta fiabe di nazioni diverse, in cui Grazia Fasanella rappresenta l’Italia con La brandina, poi divenuta, nel 2014, spettacolo teatrale per la regia dell’autrice stessa. Nel medesimo anno, è stata insignita del Premio della Commissione Culturale di Cosenza per il suo talento artistico e culturale. Miss Grace, come la chiamano i bambini, fa rivivere le sue fiabe attraverso i laboratori teatrali e di scrittura che organizza nelle scuole.

Ore 18.30 | Chiesa della Concezione
Esibizione del coro C.A.I. SILA del Club Alpino Italiano sezione di Cosenza, diretto da Marino Sorriso

Il coro “Sila”, della Sezione di Cosenza del C.A.I., è attivo dal 1999. Fondato senza velleità per iniziativa dell’attuale direttore, Marino Sorriso-Valvo, e di pochi altri amanti dei canti di montagna con l’intento di migliorare le “performance” durante i trasferimenti in bus delle gite sociali, in breve si è trasformato in un’iniziativa più impegnativa, con apparizioni pubbliche esterne alla Sezione dopo il terzo anno dalla fondazione.

Attualmente, il coro è composto da 23 elementi. A differenza dei cori alpini classici composti da soli uomini, è un coro misto (voci maschili e femminili). Per conseguenza, il coro non è suddiviso nei registri canonici dei cori alpini (tenori primi, tenori secondi, baritoni, bassi), ma in tre linee di tenore ed in una di basso-baritono.

Oltre a canti di montagna, il coro esegue anche canti popolari, con buona presenza nel repertorio di canti meridionali, in genere poco adatti all’esecuzione a cappella.

Ore 21.00 | Piazza Don Luigi Magnelli
Concerto di ALFIO ANTICO e i Kididà

Percussionista e cantautore, vive come pastore fino ai 18 anni a Lentini, piccolo centro del Siarcusano. Coltiva fin da bambino l’interesse per la musica e in particolare per la tammorra, tipico strumento a percussione realizzato con pelle animale tesa su telaio in legno.

Viene scoperto a Firenze da Eugenio Bennato e da qual momento inizia la sua carriera musicale. Collabora con artisti del calibro di Tullio De Piscopo, Fabrizio De Andrè, Lucio Dalla, l’orchestra italiana di Renzo Arbore ed incide cinque LP con i Musicanova, gruppo musicale formato dallo stesso Bennato e da Carlo D’Angiò.

Dal 2006 collabora con Carmen Consoli partecipando al progetto Musica Antica del nuovo Millennio.

Erede della musica popolare, è considerato uno dei tamburellisti che hanno rivoluzionato la tecnica della tammorra arricchendola di nuovi timbri e sonorità.

Artisti Amici provenienti da varie parti del mondo formano questa Band allo scopo di scambiare le proprie radici culturali attraverso la musica. La loro preferenza è di suonare con strumenti acustici come Chitarra Battente, Cora, Balafon, Organetto, percussioni, tammorre ecc.

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2 dicembre 2016 – Le Magare e la paura dell’ignoto, ciò che non vediamo

Gennaio 29th, 2018 by

Ore 17.30 | Sala Iusi
Presentazione del libro Una storia nascosta. Claudino Crea – Internato ad Amburgo
di Elio Cortese
Incontro a cura del Cav. Giuseppe Crea
Il libro vuole riproporre una storia realmente accaduta a Claudino CREA, un militare del Genio Civile.
A seguire degistazione di “Paddruni e Ficu” e della “Chijna”

Sin dalla sua infanzia, a cinque anni rimane orfano del padre, morto nella prima guerra mondiale in seguito a un infezione, contratta per aver bevuto l’acqua del fiume Isonzo, infestato di cadaveri. Sono anni difficili e sofferti. Deve abbandonare la scuola e dedicarsi al lavoro, e sotto la guida del fratello maggiore, Carlo Vincenzo, diviene un ottimo elettricista. Questo mestiere sarà la sua salvezza, quando sarà catturato dai tedeschi dopo l’8 Settembre e internato sul lager di Amburgo. Qui è utilizzato nella manutenzione elettrica di una fabbrica dove è necessaria la sua presenza. In uno dei suoi spostamenti trova un tesoro. Con questo corrompe la guardia del lager per portare alimenti, acquistati alla borsa nera, che divide con i compagni di baracca. nell’Aprile del 1945 è liberato dagli americani. Tornato a casa riprende la sua vita nel silenzio e nell’operosità.

Ore 21.00 | Piazza Nigro
Concerto dei CORAM POPULO

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3 dicembre 2016 – Le Magare e la capacità curativa del corpo

Gennaio 29th, 2018 by

Ore 17.00 | Teatro comunale
Tavola rotonda: Medicina e Magia

Ore 18.30 | Teatro comunale
Incontro sui tarocchi
Graziano Misuraca. Dissolvere le ombre tra carro e torre
A seguire degustazione di “Paddruni de Ficu” e della “Chijna”

Ore 21.00 | Piazza San Giovanni
Concerto della BANDA DELLA POSTA

L’origine della Banda della Posta si può far risalire con certezza al 1947, anno in cui il violinista Giuseppe Caputo iniziò a suonare a Calitri e da allora la storia musicale del gruppo ha assunto le forme delle prime Orchestre da ballo tra cui la mitica Orchestra OLGA che vedeva Giuseppe Caputo al violino e “Tottacreta” alla fisarmonica.

Il nome “Banda della Posta” è stato coniato da Vinicio Capossela nel 2006 per individuare il nucleo più anziano di musicisti del gruppo, tutti “suonatori per matrimoni”.

Questi pensionati trascorrevano le sere d’estate seduti nel centro del paese sui gradini dell’Ufficio Postale, arroventando i loro strumenti musicali in interminabili slanci di nostalgia a cui partecipava tutta la comunità nel suo “struscio” (passeggio) del dopo cena.

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6 dicembre 2017 – Seminario Emigrazione

Febbraio 2nd, 2018 by

Ore 18.00 | Biblioteca comunale “G. Iusi”
L’emigrazione italiana nel mondo e le relative contaminazioni culturali

Intervengono:
CESARE PITTO – Docente UNICAL
LUCIANO ROMITO – Docente UNICAL
Modera:
ANTONIO ARGENTINO – Sindaco di San Fili – Docente UNICAL

8 dicembre 2016 – Le Magare, la vibrazione delle anime

Gennaio 29th, 2018 by

Ore 18.30 | Chiesa della Concezione
Concerto Gospel dei LADYFRA & THE GLEAM SISTERS

La Missy Vocal Band “LadyFra & The Gleam Sisters” trae origine da un’idea di Francesca LadyFra Ettorre e si inserisce nell’ambito di un percorso spirituale condiviso con Doriana Siniscalco. La band risente dell’influenza dei più disparati generi musicali: le note blues fanno da tappeto a gocce di jazz, manciate di black music, sprazzi di country & celtic music, aromi di gospel e colpi di R&B.

Il gruppo, di matrice Cristiana, prende corpo nel dicembre del 2013 con il nome “LadyFra & The Green Sisters of Faith” e, in data 17 dicembre 2013, debutta come progetto “pilota” presso il Teatro dell’Acquario di Cosenza, nel corso dello spettacolo natalizio “All I Want for Christmas is…”, messo in scena dall’Associazione Musicale “Voice & Soul”. In un’ottica di stabilizzazione dei ruoli e di programmazione a lungo termine, il gruppo “pilota” assume, nei mesi a venire, un assetto ridotto e definitivo: alla solista, Francesca LadyFra Ettorre, vengono affiancate le due “Gleam Sisters” Arianna Scarcello (mezzo soprano) e Doriana Siniscalco (soprano).

Attualmente, la Missy Vocal Band, definita in forma di trio, è alle prese con un nuovo progetto musicale che le ha viste protagoniste di un “SUMMER TOUR”con un repertorio Jazz, Bossa Nova e Swing. LadyFra, così come per il Gospel, anche nel Jazz riarrangia il repertorio proponendolo in veste rivisitata e originale, grazie all’uso di una strumentazione inusuale per il genere.

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21 dicembre 2016 – Le Magare, la danza, la tarantella, la trascendenza

Gennaio 29th, 2018 by

Ore 19.00 | Centro storico
Apertura stand enogastronomici

Ore 21.00 | Teatro Comunale
Concerto della NUOVA COMPAGNIA DI CANTO POPOLARE

La Nuova Compagnia di Canto Popolare viene costituita alla fine degli anni ‘60 dai musicisti napoletani Eugenio Bennato, Carlo D’Angiò, Roberto De Simone e Giovanni Mauriello ai quali successivamente si unirono Peppe Barra, Patrizio Trampetti, Fausta Vetere e Nunzio Areni.

Con questa formazione nel ’72 il gruppo incontra Renato Marengo che diventerà il loro produttore sino al ’76 realizzando per la EMI cinque fortunati LP e inserendoli nei circuiti del pop e del rock internazionali accanto ai più noti protagonisti della scena musicale di quegli anni. La Nuova Compagnia di Canto Popolare diviene subito il fiore all’occhiello di quel movimento musicale e sociale che Renato Marengo chiamò Napule’s Power.

Attraverso studi filologici e ricerche etno-musicologiche, anche con la guida di Roberto De Simone, il gruppo ripropone la musica popolare campana e di gran parte del Sud nel suo stile originale, arricchendola di esecuzioni e rielaborazioni di grandissima qualità.

Il successo che il gruppo ottiene al Festival di Spoleto del 1972 e del 1974 decreta anche il suo lancio internazionale. Da allora la Nuova Compagnia di Canto Popolare ha ripetutamente partecipato a tutti i più importanti festival e rassegne d’Europa e d’oltreoceano, alternando l’attività musicale a quella teatrale.

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